Impianti di messa a terra, elettrici e scariche atmosferiche

Verifiche periodiche e straordinarie, ai sensi del DPR 461/01

Impianti elettrici

Impianti di messa a terra, elettrici e scariche atmosferiche.

GT Verifiche fornisce i servizi volti a salvaguardare la sicurezza elettrica dei luoghi di lavoro e a garantire il rispetto della normativa vigente – DPR 462/01 - nell’ambito della sicurezza degli impianti elettrici e della messa a terra degli impianti. In particolare, GT Verifiche è accreditata a svolgere l'attività di verifica periodica e straordinaria di tutti gli impianti previsti dal DPR 461/01:

1. Impianti di messa a terra alimentati fino a 1000 V

2. Impianti di messa a terra alimentati oltre a 1000 V

3. Installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche

4. Impianti elettrici installati in luoghi di lavoro con pericolo di esplosione

Che cos’è la messa a terra?

La messa a terra è una caratteristica di un impianto che serve a garantire la sicurezza legata all’elettricità di un ambiente. Lo scopo è quello di portare le masse elettriche a 0 volt, in modo che esse si disperdano nel terreno e non colpiscano le persone.

verifiche impianti elettrici - quadro elettrico di impianti con la messa a terra

Che cos’è la verifica di un impianto elettrico?

La verifica di un impianto elettrico o di un impianto di protezione contro le scariche atmosferiche è l’insieme delle misure prese per garantirne la sicurezza e per accertare che l’impianto sia stato fatto e conservato a regola d’arte.
Il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro - articolo 86 del D.Lgs. 81/2008 – dichiara l’obbligatorietà della verifica dello stato di conservazione e di efficienza degli impianti elettrici e degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche. La verifica prevede due fasi: una valutazione della documentazione tecnica e una valutazione sul campo con l’esecuzione di prove.

Quali sono le tipologie di verifiche?

Le verifiche di un impianto elettrico e di messa a terra si distinguono in due categorie:
- Verifica iniziale
La verifica iniziale determina la conformità dell’impianto a regola d’arte e serve per verificare la conformità dell’installazione dell’impianto al progetto e per identificare eventuali difetti.
- Verifiche periodiche
Mentre, le verifiche periodiche sono volte al controllo del rispetto dei requisiti di sicurezza dell’impianto nel tempo. Si controlla, ad esempio, che l’impianto non sia danneggiato, oppure che non sussistano difetti che non esistevano o non erano stati rilevati nelle verifiche precedenti.

L’esito delle verifiche viene redatto e verbalizzato e può essere controllato dell’autorità di vigilanza.

Chi esegue le verifiche degli impianti elettrici e di messa a terra?

Le verifiche sono effettuate da Organismi di Ispezione Abilitati dal Ministero dello Sviluppo Economico o in alternativa dalle ASL o ARPA. GT Verifiche Srl è abilitata allo svolgimento delle verifiche periodiche e straordinarie ai sensi del DPR 462/01.

La verifica periodica di messa a terra è obbligatoria?

La risposta è si: la verifica dell’impianto di messa a terra è obbligatoria per legge. Secondo il decreto 462/01, è responsabilità del datore di lavoro richiedere e far eseguire manutenzioni regolari e le verifiche periodiche degli impianti di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche.

Con che intervallo di tempo occorre verificare gli impianti di messa a terra?

Di solito, gli impianti elettrici e di terra devono essere verificati ogni 5 anni ad eccezione di quelli installati nei cantieri, nei luoghi ad uso medico e negli ambienti con alto rischio di incendio per i quali è, invece, richiesta una verifica ogni 2 anni.

Qual è la normativa per gli impianti elettrici e le verifiche periodiche di messa a terra?

Il DPR 462 del 22 ottobre 2001 disciplina i procedimenti relativi alle installazioni e alle verifiche periodiche e straordinarie di impianti elettrici e di messa a terra situati nei luoghi di lavoro.